L’anima del libro

“Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi l’ha scritto e di coloro che l’hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. Ogni…continua →

Lune de miel

Au fond de nos yeux se pendaiant de jolis calculs orientés vers l’avenir comme ceaux des murs de prisons. (André Breton)continua →

La “Macchina”

“La macchina non rappresenta più il sociale, la macchina è il sociale, nel senso che i suoi modelli di simulazione possono rappresentare il sociale solo nell’atto stesso di produrlo.” (2005 ?) (da Alfabeta, di C. Formenti)continua →

Inconscio svizzero

Fuma sigari Brissago il sergente, poi commissario di polizia a Berna, Jakob Studer, personaggio creato negli anni 900venti da Friedrich Glauser.continua →

Tutto

Tutto, poesia di Wislava Szymborska. Va letta con accompagnamento di gesti alle parole.continua →

Il tempo di lettura previsto

“Leggévo dalla mattina alla sera, questo sì, ma prendereste una bèlla tòppa se lo consideraste un ségno di spéssore umano. O peggio, di sensibilità. Con un salamelècco postumo a Clara dèvo qui riconoscere, a denti strétti, tutta la mia bassézza.…continua →

L’informazione cellulare

Che ruolo può avere un cellulare nell’informazione? Fino alla tragedia di Londra molti pensavano che fosse solo un’idea pubblicitaria per vendere più cellulari con la foto/video-camera incorporata. Nello spot pubblicitario di un noto operatore telefonico una giovane “consumatrice” immortalava con…continua →

Un giorno miserabile

La notizia è tragica. Nel linguaggio giornalistico della diretta l’emergenza dell’evento si trasforma spesso in un’enfasi eccessiva. Si cercano parole, simboli, analogie che “colpiscano” il “nemico” o che annullino la sua “immagine”. Ho sentito espressioni di ogni genere, due esempi:…continua →

Kark Marx: annotazioni

Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere. Ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza. continua →